Quando assunsi quella giovane donna, tutti dicevano che ero fortunata. Era brillante, diligente e devota.
Mi chiamo Lina, ho vent’anni e sono all’ultimo anno di design. Crescendo con mia madre,
Il brodo della memoria «Figlio… non so perché Dio ti abbia messo sulla mia strada»,
Imiei genitori ricchi mi imposero un ultimatum: sposarmi o perdere l’eredità. Così feci un accordo