La fasciatura dell’ospedale mi sfiorava il polso, ricordandomi la lotta che non avevo scelto ma che comunque combattevo.Quella mattina, Leo mi aveva preso la mano e mi aveva sussurrato: “Non preoccuparti. Guarisci. Mi occuperò io di tutto”
La fasciatura dell’ospedale mi sfiorava il polso, ricordandomi la lotta che non avevo scelto ma che comunque combattevo.Quella mattina, Leo…