«Mamma, partiamo per l’Europa domani. Ho già venduto la tua casa al mare e la tua macchina». Questo è quello che mi ha detto mia figlia mentre ero seduta nello studio del medico in attesa che chiamassero il mio nome, prima di aggiungere freddamente: «Ti lascio il trenta percento così puoi tirare avanti per un po’». Ho solo sorriso. «Capisco», ho detto, «ma hai dimenticato una cosa». Dall’altra parte del telefono è calato il silenzio per qualche secondo prima che mi chiedesse cosa intendessi.
Ero seduto nella sala d’attesa dello studio del mio medico quando mi è squillato il telefono. La sedia sotto di…